·                    I Certificati Bianchi si confermano un ottimo strumento incentivante. Al 1° gennaio 2018 il monte impegni è arrivato  233 milioni €, con 65.100 nuove richieste ammesse.

D’altronde anche il rendiconto 2017 conferma il successo dei Titoli di Efficienza Energetica. Infatti nell’anno appena trascorso si è toccato il prezzo medio più alto in assoluto per i TEE: 267,02 €. Per un incremento sul 2016 pari all’81%. Un dato, come riportato nelle prossime notizie, in continuo miglioramento anche in questo primo scorcio di 2018.

Anche il volume degli scambi è cresciuto molto nell’anno passato, con un +12% rispetto al 2016 per un totale di 6,22 milioni tep.

(www.expoclima.net)

 

·                    Dal 2018 gli edifici nuovi o che verranno ristrutturati in maniera rilevante dovranno coprire almeno il 50% dei propri consumi con energia rinnovabile. È quanto prevede il Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011) che, dopo svariate proroghe, è entrato in vigore dal 1° gennaio. Ricordiamo che l’obbligo fino al 31/12/2017 è stato del 35% di rinnovabili.

La normativa prevede che il limite del 50% di rinnovabili non possa essere conseguito solamente attraverso l’utilizzo di dispositivi che producono elettricità, anche se questa viene usata per esigenze di riscaldamento/raffrescamento e produzione sanitaria.

Il Decreto definisce come energia rinnovabile quella eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

La normativa prevede che il limite sia abbassato al 25% per i centri storici, mentre per gli edifici pubblici lo stesso è portato al 60%.

(www.edilportale.com)

 

·                    È stato approvato dalla Banca Europea per gli Investimenti il prestito da 1,5 miliardi € per finanziare la costruzione del TAP, il gasdotto con approdo in Puglia che inaugurerà il corridoio sud per gli approvvigionamenti dai giacimenti del Mar Caspio.

Oltre a questo finanziamento l’organo ne ha deciso altri, per un ammontare di 6,5 miliardi €, a sostegno di progetti legati all’energia, anche rinnovabile, in tutto il mondo.

(www.qualenergia.it)

 

·                    Il mese di gennaio ha fatto registrare un forte calo nel consumo di gas rispetto allo stesso mese del 2017 (-20,8%). La contrazione è legata soprattutto alle temperature miti ed alla scarsa necessità di ricorrere al termoelettrico per coprire le richieste di energia.

Sul lato offerta la contrazione dei consumi ha avuto effetti sulla movimentazione degli stoccaggi, con un -18,3% nelle erogazioni ed un saldo positivo del 6,8% nelle rimanenze a fine mese, e nelle importazioni, scese del 23,2%. Le  diminuzioni più importanti riguardano gli arrivi dalla Russia (-46,6%), dalla Libia (-34,3%) e dai paesi del nord Europa (-9,6%). Sono rimaste sostanzialmente stabili le importazioni dall’Algeria (-0,3%).

Per quanto riguarda i prezzi, dopo un periodo di rialzi piuttosto lungo, al Punto di Scambio Virtuale Nazionale risultano in calo del 16,5%.

(Newsletter GME n° 112/2018)

 

·                    Come accennato nella notizia di apertura di questa rassegna stampa il prezzo dei Titoli di Efficienza Energetica continua a crescere. A gennaio quello medio sul Mercato Organizzato (MTEE) è stato il più alto mai registrato dall’introduzione di questo strumento: 365 €/tep.

Una situazione che ha comportato la crescita di circa il 2% del contributo tariffario stimato, attestatosi a 309.60 €/tep. Anche il volume di TEE scambiati ha subito un forte incremento rispetto al mese di dicembre 2017, con un +15%.

(Newsletter GME n° 112/2018)

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